Sviluppo web a cura di www.amorepsyche.net Soluzioni Web
  • Home
  • Chi Siamo
  • Perchè l’Osservatorio
  • Comitato di Esperti
  • Invia una Segnalazione
  • Collabora
  • Gruppo Facebook
  • Iscriviti alla newsletter
  • Riviste Online di Psicologia
  • Pubblicità
Cinema Tags | Chiara Santi, Parnassus, Terry Gilliam

Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo

Posted on 25 Ottobre 2009 by Luigi D'Elia

Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo

Titolo originale: The imaginarium of Doctor Parnassus
Paese: Francia, Canada, Gran Bretagna
Anno: 2009
Genere: avventura, fantastico
Durata: 122’
Data di uscita in Italia: 23/10/09
Produzione: Amy Gilliam, Samuel Hadida e William Vince per Davis-Films, Infinity Features Entertainment, Parnassus Productions
Distribuzione: Moviemax
Regia: Terry Gilliam
Sceneggiatura: Terry Gilliam, Charles McKeown
Fotografia: Nicola Pecorini
Montaggio: Mick Audsley
Scenografia: Anastasia Masaro
Costumi: Monique Prudhomme
Effetti: Cenay Oekmen
Musiche: Jeff Danna, Mychael Danna
Interpreti: Christopher plummer, Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrel, Jude Law, Verne Troyer, Tom Waits, Lily Cole, Andrew Garfield, Michael Eklund

 

di Chiara Santi

 

Entrate, Signore e Signori, e accomodatevi in sala. Aspettate che le luci si abbassino fino a spegnersi, respirate piano e tenetevi pronti. Sarete catapultati in una quanto mai gotica Londra, in atmosfere a volte un po’ spettrali in mezzo alle quali si vede avanzare piano la sagoma di un vecchio carrozzone che porta con sé strani ed improbabili personaggi e, soprattutto e sopra a tutti, un fantomatico specchio.

Ora, immaginate che al di là di questo sia presente un mondo popolato di fantasiosi paesaggi e strane creature; quell’universo è la nostra immaginazione e ciò che riesce a partorire. Figuratevi che essa possa creare visioni da favola e librarci al di sopra del dolore, delle paure e di ogni preoccupazione, catapultandoci nel delirio del piacere. Ma fate bene attenzione perché, se la nostra mente fosse perversa e infida, allora quel mondo potrebbe popolarsi anche di orribili creature e trappole mortali.

In questa parallela esistenza, che è personificazione dei nostri desideri, è bene andare soli, poiché due immaginazioni potrebbero sovrapporsi, rincorrersi e influenzarsi ricreandone una nuova e diversa, senza poter prevedere il finale. In tale mondo fantastico, proiezione esterna del nostro mondo interiore, tutti noi abbiamo una scelta. Ci porterà al Paradiso o all’Inferno, ma saremo noi a deciderlo. Dobbiamo essere però consapevoli che, nella realtà, il Bene ha anche qualche lato oscuro, ed il Male ha, di quando in quando, taluni aspetti più docili e piacevoli; non è mai tutto bianco o tutto nero.

Questo è il mondo del dott. Parnassus, colui che ha fatto il patto con il Diavolo e che, da un’eternità, gioca con lui, scommettendosi i suoi beni più preziosi. La sempiterna lotta fra Bene e Male che qui perde, appunto, quel suo taglio manicheistico e dicotomico per introdurci una visione meno assoluta, ma infinitamente più reale, dove la purezza scopre i suoi aspetti meno belli e la perfidia a volte assume tratti accattivanti ed ironici. Dove anche il Diavolo, in fondo, è “un buon diavolo” e si gongola più nel divertimento della gara che nel desiderio della vittoria.

Fatevi travolgere e coinvolgere per due ore e poi aspettate che si accendano le luci e, piano piano, ritornate in voi stessi; stiratevi un attimo, rivestitevi, respirate a fondo, pronti ad uscire – anche con un po’ di sollievo - nel vostro mondo, nella vostra realtà. Niente creature strane, niente paesaggi mirabolanti, nessun carrozzone, né Satana in attesa.
Eppure, la nostra vita la creiamo noi, coi nostri desideri, le nostre spinte, i nostri valori. I quali ci portano sempre di fronte ad un bivio e ad una scelta, che potranno decidere del nostro futuro e di quanto esso possa assomigliare ad un Paradiso (sempre anche un po’ infernale) o ad un Inferno (sempre anche un po’ paradisiaco). E nelle nostre esistenze, la nostra mente e le nostre dinamiche si incontreranno sempre con altre menti ed altre dinamiche, che si intrecceranno a loro volta in una trama nuova, la quale inevitabilmente farà deviare la nostra.

Non siete più al cinema, siete nella vostra vita vera. Che, in fondo, non è tanto diversa da quella del dott. Parnassus.

Segnala presso:
Aggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a Del.icio.usAggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a TechnoratiAggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a Google BookmarksAggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a OKnotizieAggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a FaceBookAggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a Fai informazioneAggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a TwitterAggiungi 'Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo' a FriendFeed

Scrivi un commento

*** Dichiaro di aver letto e accettato il documento sul rispetto della Netiquette dell'Osservatorio Psicologia nei media


Clicca per cancellare la risposta

    Cerca

    Redazione

    • Scrivi alla Redazione
    • Informativa e trattamento dati [D.Lgs. 196/2003]
    • Regole e Principi della netiquette di OPM

    Editoriale

    • Restiamo in contatto
    • Archivio Editoriali

    Rubriche

    • CINEMA
      • La nostra vita. Il nuovo neorealismo firmato Luchetti
      • Shine
      • Gamer
      • Gravidanza indesiderata, aborto e trauma sessuale al cinema. Riflessioni a margine di alcuni film
      • Happy Family – Una commedia da fare

    Glossario

    • Glossario

    Adesioni e Patrocini

    • Come aderire
    • Associazioni che hanno aderito all'Osservatorio
    Hanno aderito recentemente:

    Tag Cloud

    AltraPsicologia Anna Barracco Anoressia Antidepressivi Attacchi di Panico Baker Beatrice Corsale Chiara Santi Cognitivo-comportamentale corriere.it Corriere della Sera Depressione Dimitra Kakaraki Gabriella Alleruzzo Genetica Gioco d'azzardo Girolamo Lo Verso Giuseppe Preziosi hikikomori Immacolata Patrone Ipocondria La Repubblica La Stampa Lorita Tinelli Luigi D'Elia Manuela Materdomini Mauro Grimoldi McFall Milano Oliver Sacks Omosessualità Piera Serra Piero Porcelli Psichiatria Psicofarmaci Psicoterapia Rosalba Miceli Santo Di Nuovo Sara Ginanneschi Shoham Stress Stupratore Stupro TG2 Valeria La Via

    WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck requires Flash Player 9 or better.

Copyright 2009 Osservatorio Psicologia nei MediaEversonNews Theme by Everson Sviluppo web a cura di www.amorepsyche.net Soluzioni Web